Giorno: 16 Maggio 2019

I Califfi vs F.C. Borussia Cagliari

L’ultimo match dei quarti di serie A vede contrapporsi i campioni in carica Califfi e Borussia Cagliari, sorpresa tra i rookie della Coppa Rettore, in un Sa Duchessa illuminato (quasi) a dovere per accogliere al meglio questa sfida.

I Granata spingono sin dalle prime fasi dell’incontro, Atzori si affaccia dalle parti del portiere Borussia con un mancino insidioso deviato dalla difesa che si spegne di poco a lato. È il preludio al goal che arriva un minuto più tardi: sugli sviluppi di un corner battuto corto, l’accorrente Atzori mette in mezzo un pallone basso premiando l’inserimento ad altezza del primo palo di Pilosu che di prima intenzione trafigge il portiere giallo nero. Il Borussia sembra accusare il colpo, le loro trame offensive vengono gestite bene dalla retroguardia granata che non concede molti spazi. Inizia a farsi notare Mastromarino, al ’18 con un esterno mancino che finisce in ingegneria e successivamente innesca l’accorrente Porcu ma il suo destro ad incrociare si spegne di poco a lato. Timida risposta del Borussia Cagliari con Camba che tenta la botta di controbalzo che finisce sopra la traversa. Sono sempre i granata ad avere in mano il pallino del gioco e sullo scadere della prima frazione si fanno annullare il gol del potenziale raddoppio per un fallo di Mastroamarino sul difensore dopo aver saltato con uno scavetto il portiere avversario, si conclude così il primo tempo.

Il copione non cambia nella ripresa, al ‘2 arriva il meritato raddoppio dei Califfi con Atzori che dopo un’azione insistita nella corsia mancina penetra in area e scaraventa un mancino che viene ribattuto dal portiere, il quale non può niente sul successivo tap-in dello stesso Atzori: 2-0. Il Borussia non ci sta e tenta di diminuire il passivo con Pusceddu che raccoglie palla centralmente e da fuori area fa partire un mancino che si stampa sulla traversa. “Goal sbagliato, goal subito”, la dura legge del goal si infrange sui giallo neri che subiscono ‘3 più tardi il goal del 3-0 ancora sugli sviluppi di un corner con la palla spizzata dalla retroguardia che finisce sui piedi di Mastromarino che a 5 metri dal portiere scarica un bolide mancino ad incrociare che finisce in fondo alla rete. Nelle fila granata si fa notare anche il portiere, cintura nera di taekwondo, che con un calcio degno del peggior Ibra stende fuori area il malcapitato Camba. Continua l’assedio granata, che spinto dal calore dei figli del Califfato si affacciano più volte dalle parti della retroguardia giallo nera. Cala il sipario sul match al ’67, bel cross in mezzo di Aramu a pescare in mischia Atzeni che di testa sigla il 4-0.

Gara a senso unico, non bastano i timidi tentativi del Borussia Cagliari (ciò non toglie quanto di buono fatto nella fase a gironi) ad impensierire i Califfi che mantengono lo status di squadra da battere. Testa alle semifinali dove incontreranno Le Merendes, si prospetta un’altra battaglia.

FC Girondins du Broddeaux vs Kickbulls

Nella seconda partita di giornata per la Serie A, si affrontano Girondins du Broddeaux e Kickbulls.

In avvio di partita i francesini sembrano più convinti e gli uomini offensivi sono molto ispirati, spinti dal numeroso pubblico di parte sugli spalti con tanto di bandiere, striscioni e altoparlante per sostenere la squadra.

I rossoblu costruiscono subito due occasioni interessanti con la partenza sprint, che culmina nel vantaggio al decimo minuto, realizzato da Fancello: imbucata di Ladu per la corsa dell’ala sinistra, primo tiro ribattuto dal portiere, la palla resta nella zona del 10, lesto a scavalcare i difensori appostati sulla linea con un pallonetto e depositare in rete per l’1-0.

Ancora i Broddeaux in avanti poco dopo, con una triangolazione in area tra Sanna e Fancello, questo cerca il primo palo ma chiude troppo il destro e calcia sul fondo.

Al 15′ arriva inaspettato, per quello che si era visto fino a quel momento, il pareggio Kickbulls: lancio millimetrico in profondità per Fenu, che non ci pensa due volte, e scarica un destro potente sotto la traversa non lasciando scampo a Palmas.

I girondini non si demoralizzano e vanno vicini al nuovo vantaggio con un punizione insidiosa di Daga dai 40 metri, che rimbalza proprio davanti a Lai S., costretto a una respinta difettosa sulla quale si avventa Ladu, che rimette al centro ed è provvidenziale il salvataggio sulla linea di un difensore biancoblu.

Tasso tecnico altissimo tra gli avanti rossoblu, che costruiscono ancora un uno-due perfetto in area di rigore, scambio tra Ladu e Fa, che gli restituisce il pallone di tacco, tiro di esterno sinistro e parata in tuffo di Lai. Così si conclude la prima frazione.

Il secondo tempo è avido di occasioni nitide, la partita si mette sui binari della fisicità e si combatte duramente soprattutto a centrocampo. In questo scenario prendono campo i Kickbulls, che alzano il baricentro e limitano le giocate dei fantasisti francesi.

Le poche occasioni arrivano da calci piazzati o tiri dalla distanza. La svolta arriva a 5 minuti dalla fine, con un lancio che coglie di sorpresa la difesa Broddeaux ( e anche il cameraman), un rimpallo favorisce gli attaccanti Bulls, sponda per il neoentrato Cocco C. e volèe che buca il portiere per il 2-1 Kickbulls.

Il risultato non cambia fino al triplice fischio. I biancoblu strappano una vittoria contro una compagine che avrebbe meritato sicuramente di più per il bel gioco che ha fatto vedere, soprattutto nel primo tempo, ma questo è il calcio: vince chi segna un gol in più dell’avversario.

Mr Brown vs Baronia United

La Serie A entra nel vivo con la partita tra Baronia United e Mr. Brown, due buone squadre che si danno battaglia fino alla fine, arrivando sino ai calci di rigore.

Primo tempo di marca prevalentemente gialloblu in cui i Mr. Brown prendono il pallino del gioco e il predominio territoriale, creando diverse situazioni da gol, mentre Baronia si affida a ripartenze sporadiche.

Da annotare che i brownie non schierano il portiere titolare per problemi burocratici, a sostituirlo Poddighe che, nonostante non giochi nel suo ruolo, si disimpegna piuttosto bene.

Primi botta e risposta della partita con le conclusioni, entrambe alte, di Frau (Baronia) e Valdes (Mr. Brown).

Al 18′ arriva il meritato vantaggio dei gialli con un’azione elementare: lancio del portiere, spizzata di testa del centravanti e inserimento dell’esterno, in questa circostanza Congiu, che fa una grande giocata, portandosi avanti il pallone con un controllo di tacco, e poi scarica un destro a giro direttamente sotto l’incrocio dei pali che Murru può soltanto guardare.

Nel finale di tempo Baronia sfiora il pareggio con una ripartenza veloce, palla in profondità per Brundu che vede l’uscita a farfalle del portiere avversario, e prova a infilarlo con un piatto sinistro ma la traiettoria è troppo debole, rallentata anche dal vento, e la difesa brownie riesce a recuperare.

Nella ripresa Baronia prende più coraggio e sale in cattedra Deriu, che con una prestazione superba conduce i suoi alla conquista del predominio a centrocampo e di conseguenza ad alzare il baricentro della squadra. È sua l’imbucata per Brundu in avvio di ripresa, che per centimetri non diventa vincente, grazie anche all’uscita tempestiva di Poddighe.

Al 14′ minuto il portiere brown deve respingere una punizione insidiosa di Frau, che aveva cercato di sorprenderlo sul suo palo.

Dall’altra parte, Congiu rischia di realizzare il raddoppio dopo aver rubato palla ai difensori in maglia nera, si invola a tu per tu con Murru che riesce a fermarlo.

Passano 5 minuti e Frau, che stava entrando in area dalla destra, viene steso nei pressi della linea; arbitro e guardalinee discutono se il fallo fosse avvenuto dentro o fuori dall’area di rigore, concedono prima il calcio di punizione poi optano per il penalty: sul dischetto si presenta Mele, che spiazza con freddezza il portiere e porta il risultato in parità.

Pareggio che resta inalterato anche nei tempi supplementari in cui sono nulle le occasioni degne di nota. A decidere la qualificazione è quindi la lotteria dei calci di rigore.

I primi cinque rigoristi di entrambe le squadre segnano tutti; si va quindi ad oltranza fino al settimo rigore: per Baronia, Deriu realizza col brivido, perché la palla colpisce il palo interno e poi si insacca; per i Mr. Brown va sul dischetto Mascia, che alza troppo la traiettoria e calcia alto sulla traversa sbagliando il rigore decisivo che consegna la vittoria ai Baronia United.

Risultato finale: 8-7 dopo i calci di rigore; migliore in campo Deriu.

Procogallo FC vs Red Rocks Social Club

Ultimo quarto di finale per quanto riguarda la Serie B in cui si affrontano Porcogallo e Red Rocks Social Club. Una sfida tiratissima che finisce in parità nei tempi regolamentari e si conclude con un finale al cardiopalma nei supplementari: a spuntarla sono, alla fine, i Red Rocks con un gol insperato in zona Cesarini che vale il definitivo 2-1 e il passaggio del turno.

In avvio di primo tempo i Porcoghesi si rendono pericolosi sopratutto con il proprio centravanti Corona, che prova un paio di conclusioni dalla distanza, ma l’occasione più nitida capita sui piedi di  Sculco, il quale si avventa su una respinta corta della difesa ma schiaccia troppo il pallone che si alza sopra la porta difesa da Patuzzo.

I RR rispondono con un palo colpito da Marongiu che, dall’interno dell’area col mancino, incrocia il tiro ma è sfortunato e trova soltanto il legno.

La seconda frazione di gioco si apre subito con un gol: a siglarlo sono i Rocks con un bel inserimento sul secondo palo di Marcialis che insacca di testa.

Dopo dieci minuti senza particolari emozioni arriva come un fulmine a ciel sereno il pareggio del Porcogallo: grazie a una disattenzione della difesa rossa, che lascia inspiegabilmente scorrere un pallone che sembrava innocuo, Pani si trova tutto solo davanti a Patuzzo e con l’interno destro lo batte mettendo la palla sul secondo palo.

Neri che potrebbero passare anche in vantaggio ma Sculco si divora un’occasione colossale, calciando alto col sinistro a due metri dalla porta dopo un batti e ribatti che l’aveva liberato completamente solo davanti al portiere avversario.

Tempi regolamentari che terminano sul punteggio di 1-1 e si va quindi ai supplementari, in cui i primi a sfiorare il vantaggio sono ancora i Porcoghesi: Sculco, molto meglio come uomo assist che come finalizzatore, inventa un imbucata geniale per Corona, che tenta di scavalcare l’uscita dell’estremo difensore con un pallonetto che va a spegnersi di pochissimo sulla parte alta della rete.

A tre minuti dalla fine però a trovare il raddoppio sono i RR, ancora su un calcio piazzato e ancora con un gol di un difensore: è Usai a trovare il tempismo giusto per inserirsi sul secondo palo e buttare in rete il pallone.

Nell’ultima occasione della partita Porcogallo avrebbe anche la palla per il pareggio, sempre sul tandem Sculco-Corona, ma l’attaccante non riesce a saltare il portiere e si fa soffiare il pallone insieme alle speranze per la qualificazione.

 

Red Rocks vincono per 2-1 e approdano in semifinale dove affronteranno Borussia Stortmund.