Olympique de Marmilla vs Tittenham

Riepilogo

Secondo quarto di finale tra Olympique de Marmilla e Tittenham dall’esito ancora più indeciso del precedente. I tempi regolamentari si concludono con un pareggio a reti bianche, nonostante le molte occasioni per entrambe le squadre, così come i tempi supplementari; la qualificazione si decide alla lotteria dei calci di rigore: dopo la decisione dell’arbitro di cambiare l’area di battuta per il troppo vento, che aveva indotto all’errore il battitore dei marmillesi Abis, a spuntarla sono gli Spurs cagliaritani per 5 rigori a 4.

Primo quarto d’ora di marca esclusivamente viola, nei quali Parodi è incontenibile sulla fascia sinistra e proprio lui crea la prima palla gol del match, involandosi in area di rigore e provando a piazzare con l’esterno sinistro sul palo lungo, ma l’intervento di Turnu F., di puro istinto, neutralizza il tiro; sulla ribattuta Zottoli tenta la rovesciata, palla troppo debole che si spegne tra le mani del portiere.

Successivamente, su un calcio d’angolo dalla sinistra, Pandori svetta più in alto di tutti e fa gridare al gol i tifosi ma il suo colpo di testa si spegne sul fondo di un soffio.

Alla metà del primo tempo entrano in partita anche gli OM, con il loro gioiello Serpi, autore di una grande azione personale sulla destra, entra in area e scarica all’indietro per Murroni, che a centimetri dalla porta e con lo specchio spalancato spara incredibilmente sopra la traversa.

L’occasione non sembra dare la sveglia alla difesa azzurrina, che su un lancio dalle retrovie, si perde Zottoli dentro l’area, il 7 è bravo a girarsi e piazzare con l’interno, ma ancora una volta Turnu è reattivo.

Adesso la partita si è accesa ed è un continuo botta e risposta tra i due attacchi. Murroni sfrutta il lavoro sporco di Serpi, che contende una palla sporca alla difesa, la quale schizza verso l’attaccante che calcia al volo dal limite ma trova la risposta in tuffo plastico dell’estremo difensore avversario.

Due minuti dopo la chance più netta per gli OM, con il colpo di testa a botta di sicura di Abis che colpisce la base del palo e sulla ribattuta nessuno è lesto nel correggere in rete.

Nel secondo tempo, l’Olympique sfrutta il vento a favore per buttarsi in avanti e sfiora subito il vantaggio con una punizione di Serpi deviata dalla barriera; dal corner successivo il neo entrato Turnu G. calcia direttamente verso la porta e, aiutato dal vento, colpisce la traversa.

I viola controbattono anch’essi da corner, è ancora Pandori a prendere l’ascensore ma il colpo di testa è largo.

Alla metà della seconda frazione si riaccende Serpi, che a sprazzi fa vedere la sua forza, vince un rimpallo sulla fascia destra e si incunea fino all’area piccola dove cerca di scavalcare l’uscita del portiere con un tocco sotto che però non gli riesce. Molto meglio invece qualche minuto dopo, con un mancino di prima intenzione dal limite dell’area diretto proprio nell’angolino, stavolta è miracoloso Ambu a deviare.

È l’ultima occasione dei regolamentari e l’arbitro decreta per due supplementari da 4 minuti. Nell’overtime un’occasione per parte: nel primo tempo sono i Tittenham a sfiorare la rete prima con la staffilata improvvisa di Corda, un tiro d’incontro pregevole per precisione e coordinazione, il portiere respinge corto e sul pallone si avventa Parodi, il quale bada solo alla potenza e non inquadra lo specchio.

Nella seconda parte, combinazione tra Serpi e Abis, l’esterno marmillese mette in mezzo un cross che quasi si trasforma in un tiro e per poco non si insacca alle spalle di Ambu.

La semifinalista si decide quindi ai calci di rigore, durante i quali gli Olympique colpiscono ben tre pali; l’errore decisivo è del capitano Sergi, che manda sul dischetto per il penalty conclusivo Zottoli, freddissimo nello spiazzare Turnu e regalare ai suoi una vittoria sofferta e l’approdo in semifinale.

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Data Ora League Stagione
15 Maggio 2019 15:00 Calcio 2019