Partizan Degrado vs Sporting Oja

Riepilogo

Partita importante per la corsa alla serie B alle 19:30 tra Partizan Degrado e Sporting Oja; entrambe le squadre infatti fanno parte del mucchio selvaggio a quota 3 punti nel gruppo B. L’arbitro con la sua divisa anni 90 ricorda vagamente Graziano Cesari, mentre gli Sporting sono in completo verde fluo e i Degrado’s in maglia nera.

Partono meglio i verdi del nuorese con un’occasione per Pintus che riesce a recuperare palla in pressing su Carracoi e a calciare in diagonale, la palla si spegne di poco a lato. Intanto arriva il bomber Olla dei Partizan in panchina, colpevolmente in ritardo; i compagni in campo lo accolgono con un “m**** mia a tui Olla!” Dopo pochi minuti si fa male Pitzalis e deve fare il suo ingresso in campo proprio l’attaccante numero 32. Al 13 minuto tuffo plateale di Pintus (Sporting), che cercava di emulare la Cagnotto, ma il risultato è un giallo per simulazione, invece Marcialis dopo un lancio ben eseguito si gira verso la sua panchina ed esclama: ”Visto che piedino”, inutile dire che è stato ricoperto di male parole dai suoi compagni.

Arriva il vantaggio dei verdi: dopo un lancio lungo Mastinu scappa sulla destra e mette basso al centro per l’accorrente Delogu che, tutto solo, non può fallire. Gli uomini in maglia nera soffrono abbastanza sulle palle lunghe e rischiano troppo la giocata nella loro trequarti; sull’ennesima palla persa arriva il tiro di Gallo che va leggermente alto, piovono insulti per lui “Tiri peggio che a Fifa”. Il difensore dei Partizan Piras F. è letteralmente imbufalito con i suoi, soprattutto con il centrocampo accusato di non coprire abbastanza: “Scaliamo cuddu gunnu!”. La prima opportunità per i nero-gialli è una punizione dai 25 metri di Lecca che sorvola di poco l’incrocio. Sul finire del primo tempo un errore in appoggio del portiere Partizan rischia di costare caro, deve rimediare lui stesso steccando Mastinu che aveva intercettato il pallone: giallo per lui.

L’intervallo dura poco, l’arbitro sollecita la ripresa del gioco: “Dai muoviamoci che c’è freddo, qua stanno arrivando i pinguini”. In avvio ottima opportunità per Olla che da due passi sugli sviluppi di un calcio piazzato calcia incredibilmente alto. Oggi non sembra in giornata il capocannoniere dei Degradati. Su un tentativo di contropiede Delogu viene steso e lamenta un’ammonizione per l’avversario giustificandosi con “Stavo andando in porta”, l’arbitro incarna la reazione di tutti con un sorrisetto e un “Eeehh”; ne dovevi mangiare ancora di pane ci verrebbe da aggiungere. Azione di contropiede ben orchestrata al 45esimo dagli amanti della fellatio, arriva al tiro al volo Colleo, palla di poco a lato. Al 50esimo secondo round tra Delogu e l’arbitro: su un’altra lamentela per un fallo subito l’arbitro si gira verso la sua panchina e esclama: “Era già in porta vero?”. Dalla punizione battuta bene da Carta arriva la spizzata di Marcialis che coglie la traversa. I verdi fluo non riescono a chiudere il match, altra super occasione con Mastinu che imbeccato in profondità riesce a calciare in diagonale, il portiere tocca e la palla sfiora letteralmente il palo lontano. Gli ultimi 10 minuti sembrano una partita di Premier, squadre lunghissime e ritmi altissimi, ci prova Olla da fuori area ma non va. I componenti della panchina Sporting iniziano a chiederci quanto manchi, succederà all’incirca dieci volte in dieci minuti. Ora è sofferenza totale per i Nuoresi, colpo di testa di Olla salvato alla grande da Pirisi, recupera un attaccante che rimette in mezzo ma c’è il salvataggio di testa sulla linea di porta di un difensore dei verdi. Nel finale concitato devo agire anche da addetto Var su una punizione a due fischiata dentro l’area degli Sporting: seguendo le direttive via radio del direttore di gara spiego che ha fischiato una gamba tesa di un difensore ma la panchina non sembra convintissima. Sugli sviluppi della punizione arriva un grande intervento di Pirisi e un batti e ribatti infinito che non porta a nulla se non a qualche infarto nella panchina Sporting. L’ultimissima chanche è una punizione dai 27 metri per il Partizan: va Olla ma PIrisi si supera in angolo diventando l’eroe della squadra. Dopo svariati minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e può esplodere la festa verde che si prendono una vittoria sudatissima ma altrettanto importante.

Gli Sporting salgono così a quota sei prenotando un posto in serie B mentre i Partizan restano a quota 3.

Pierandrea Usai

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Data Ora League Stagione
26 Marzo 2018 19:30 6° Giornata 2018

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